BATTANI, ADDIO AL TENNISTAVOLO VILLA D’ORO DOPO 46 ANNI DI SUCCESSI

Lo storico presidente della polisportiva Villa d’oro (della quale rimane al timone) lascia il settore Tennistavolo da lui fondato nel 1979 dopo 46 anni e 44 titoli italiani.

Una storia di successi e di trofei, tutti che campeggiano tra le mensole e i muri del PalaPassini, «uno dei
pochissimi impianti in Italia dedicati esclusivamente al tennistavolo», ricorda. Alessandro Battani, per tutti Sandro, lascia dopo 46 ANNI la guida del Tennistavolo Villa d’oro, per cederla al nuovo presidente della Asd,
l’avvocato Michele Corradi, che già da alcuni anni gioca come amatore tra le file rossonere. Ieri, prima della
nuova assemblea elettiva, è stato il momento per fare una sorta di bilancio consuntivo di quattro decenni
abbondanti sempre sulla cresta dell’onda.
«Nella stagione 1978/79 – racconta Battani – con un piccolo gruppo ci siamo spostati dalla Città dei Ragazzi
alla Villa d’oro, perché volevamo cambiare struttura e non solo. Conoscevo già la Polisportiva di via del
Lancillotto e parlando con uno dei consiglieri, Tiziano Quartieri, passando poi dall’allora presidente Natalino
Gatti, iniziammo questa avventura, al tempo mettendo i tavoli nella palestra piccola della scuola Marconi,
tuttora esistente».

Da lì un’ascesa inarrestabile: «Un viaggio, come sempre nello sport, di soddisfazioni e di
delusioni, con 44 titoli italiani coronati da altre 200 medaglie, una finale scudetto in serie A e poi la rinuncia
al massimo campionato per coltivare, con grande successo, i ragazzi del settore giovanile: Paolo Bisi, Marco Sinigaglia, Lorenzo Ragni, tutti diventati atleti di primissimo ordine. Una scelta giusta, visti i risultati». Ora,
dopo 46 anni, un nuovo presidente: «Anche se sono in pensione da sei anni, con la scellerata riforma dello
sport portata avanti dagli ultimi Governi che hanno di fatto equiparato le piccole società sportive a delle
imprese, era diventato impossibile rimanere presidente sia della Polisportiva che del tennistavolo. Ho reputato di dedicarmi soltanto alla gestione generale della polisportiva. Il nuovo gruppo dirigente del tennistavolo, però, sa di avere una sala, un patrimonio giovanile, che pochi hanno in Italia: patrimonio su cui va costruita la nuova famiglia». Il ricordo più dolce di questi anni? «Il titolo italiano con la squadra junior. Come allenatore c’era l’attuale assessore Giulio Guerzoni, in campo Paolo Bisi e Paolo Boroni che a 18 anni faceva già il metalmeccanico e si allenava la sera fuori dagli orari di lavoro. È stato il terzo titolo italiano junior, ma davvero un titolo esaltante».
Anche l’assessore allo sport Andrea Bortolamasi ha portato il suo saluto a Battani: «Sandro è un riferimento
per quel che riguarda il tennistavolo e lo sport in generale per la nostra città. Il PalaPassini è un luogo di
storia, la mia presenza qui è per ringraziare Battani e per confermare l’appoggio totale dell’amministrazione
comunale a realtà come quella del Tennistavolo Villa d’oro, che non è ‘minore’, ha pari dignità rispetto a tutte
le altre attività. Senza la base non esiste alcun tipo di vertice».

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