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TERZA GIORNATA DI CAMPIONATO: ZEROSYSTEM E TS AL VERTICE VAI E MIRA EN PLEIN

B2: la Zerosystem Villa D’Oro, in casa, ha regolato con un sonoro 5-0 Genova, ancora imbattuto Daniele Rossi e a segno pure Michele Bignami e Federico Bacchelli, un successo che continua a valere il vertice della classifica, sempre però in comunione con Carrara.
C1: la Ts Villa D’Oro, grazie alla tripletta di Michele Mirabella, ha battuto per 5-2 Senigallia e ha conquistato
in solitaria il vertice del girone. A segno anche Marco Roncaccioli e Matteo Malizia.
Nel girone Nord, primo successo stagionale per la Cobi Meccanica, trascinata, ancora una volta, da un imbattibile Roberto Vai, autore del terzo en plein consecutivo in tre turni di campionato.C2: ha finalmente mosso la classifica la Pfm Villa D’Oro che ha regolato per 5-1 Piacenza, due punti per capitan Allegri e Lorenzo Rettighieri, uno per Davide Monari.
D2: sconfitta di un soffio per la Metalparma, poco fortunata a Reggio Emilia e battuta per 5-4 nel girone A,
nonostante la bella tripletta di Luca Bandini, un punto per Elena Ferretti, a secco Antonio Andreoli. Nel girone B, l’Upm si è aggiudicata con un secco 5-0 il derby contro San Felice, a segno Michele Maiellano, Giuseppe Sturiale, Francesco Cammarano e doppia per Fabio Benatti.D3: prima sconfitta in campionato, nel girone B, per 5-2 della Keratrans Villa D’Oro, in trasferta a Piacenza,
solo un punto Andrea Bertelli e Stefano Baldini, mentre, nel girone C, la Stendalto Villa D’Oro ha perso con un tiratissimo 5-4 a Reggio Emilia, un centro per Elena Gabbi e Daniele Arletti, due per Andrea Gheduzzi. -
SECONDA GIORNATA DI CAMPIONATO: ZEROSYSTEM E TS VILLA D’ORO AL COMANDO

B2: la Zerosystem Villa D’Oro, in casa, ha regolato con un sonoro 5-0 La Spezia, ancora imbattuto Daniele Rossi e a segno pure Michele Bignami e Federico Bacchelli, un successo che vale al momento il vertice della classifica in comunione con Carrara.
C1: la Ts Villa D’Oro ha espugnato con un secco 5-1 il campo di Este (Padova), confermandosi così al vertice
del proprio girone, a segno Marco Roncaccioli, Michele Mirabella e Matteo Malizia.
Ancora un’occasione sprecata, invece, nel girone Nord, per la Cobi Meccanica, cui, nuovamente, non sono
bastati i tre punti di Roberto Vai per avere ragione di Ferrara. Incredibilmente a secco Toni Greca, un solo punto per Daniele Stanga.C2: nulla da fare per la Pfm, sconfitta per 5-2 dalla capolista Reggio Emilia, con un solo punticino per ciascuno di Davide Monari e Lorenzo Rettighieri, mentre è rimasto al palo capitan Allegri.
D2: brutta sconfitta interna, 5-0, per la Metalparma, nel girone A, contro San Polo (Parma), nonostante
l’ingresso in squadra di Maurizio Piccinini. A vuoto anche Elena Ferretti e Luca Bandini. Nel girone B, l’Upm si è aggiudicata per 5-4 l’accesissimo derby contro il Manzolino: doppiette di Giuseppe Sturiale e Fabio Benatti, un centro anche per Vito Addamo.D3: successo interno, nel girone B, per 5-2 della Keratrans Villa D’Oro contro il San Polo Parma, con tripletta del veterano Andrea Bertelli e doppia di Stefano Baldini, mentre nel girone C la Stendalto Villa D’Oro è stata superata con un perentorio 5-0 dal Manzolino: a secco Elena Gabbi, Marco Gabbi, Andrea Gheduzzi e Arletti Daniele.
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PRIMA DI GIORNATA DI CAMPIONATO: DANIELE ROSSI E MARCO RONCACCIOLI, ENPLEIN VITTORIOSI

La prima giornata dei campionati a squadre di tennistavolo ha già messo in luce sicuri protagonisti della
stagione, che con i propri en plein hanno regalato i primi punti pesanti alle proprie rispettive formazioni.B2: la Zerosystem si è imposta per 5-2 contro Forlì, grazie alla tripletta dell’Under 19 Daniele Rossi,
coadiuvato da Federico Bacchelli e Michele Bignami con un punto ciascuno.C1: sugli scudi, il nostro super veterano Marco Roncaccioli, che con il suo en plein ha condotto la Ts Villa
D’Oro ad un soffertissimo successo per 5-4 contro San Marino; risolutiva doppietta anche per Giancarlo
Patera, esordio stonato per Matteo Malizia. Nel girone Nord-Est, invece, non sono bastati alla Cobi
Meccanica i tre fantastici punti di Roberto Vai per avere ragione di Cortemaggiore, probabilmente la
formazione più forte del raggruppamento e vittoriosa per 5-4. Un solo punto per Daniele Stanga, a secco
Maurizio Bontempo.C2: esordio amaro per la Pfm sconfitta per 5-3 da Cortemaggiore: due punti di Lorenzo Rettighieri e uno di
capitan Allegri, ma è andato a vuoto il debuttante Davide Monari.D2: avvio poco brillante per le squadre villadoriane: la Metalparma, nel girone A, ha incassato un secco 5-2
dal San Polo Parma (un punto di Elena Ferretti e Luca Bandini, a vuoto Michele Corradi e Antonio Andreoli)
mentre, nel girone B, l’Upm è stata battuta con lo stesso punteggio dalla Nettuno Bologna (un punto per
Fabio Benatti e Michele Maiellano, al palo Vito Addamo).D3: buon successo, nel girone B, per 5-3 della Keratrans Villa D’Oro sul difficile campo di Parma: doppietta
per Andrea Bertelli e Stefano Baldini, un centro anche per Matteo Malpighi. Turno di riposo, nel girone C,
per la Stendalto Villa D’Oro. -
OPEN DI CORTEMAGGIORE 30 SETTEMBRE – 1° OTTOBRE 2023
Assoluto: ottimo argento per Daniele Rossi, sconfitto solo in finale dal forte Under 21 Toscano Giacomo
Mascagni. Lorenzo Rettighieri non ha superato il proprio girone.
Over 200: Davide Monari out in girone.
Over 1000: Davide Monari ha superato il proprio girone, poi si è fermato al secondo turno del tabellone
finale. Elena Ferretti fuori in girone.
Over 2000: Sia Andrea Bertelli che Elena Ferretti hanno superato il proprio girone come secondi, poi però
gli è stato fatale il primo turno dell’eliminatoria diretta. Fuori in girone Michele Corradi.
Over 4000: Andrea Bertelli non è andato oltre il primo turno dopo il girone. -
OPEN 23 E 24 SETTEMBRE: CARLO ACCORSI NUOVO EN PLEIN A CERNUSCO SUL NAVIGLIO
Open Cernusco sul Naviglio (Milano): Carlo Accorsi si è confermato protagonista assoluto di questo avvio di stagione, aggiudicandosi tornei a raffica. Il rossonero si è esibito, in questa occasione, al torneo Open di Cernusco sul Naviglio (Milano), bissando, in pratica, l’en plein già visto ad Este sette giorni prima e a livello regionale quindici giorni orsono.
Nella gara di V Categoria, Accorsi si è imposto senza perdere, nuovamente, neppure un set, mentre ha dovuto invece soffrire un po’ di più per aggiudicarsi il titolo nella competizione di livello superiore, ovvero quella di IV Categoria, in particolare, agli ottavi di finale, quando si è ritrovato di fronte il giovanissimo compagno di squadra Lorenzo Rettighieri, il quale, se non fosse incappato subito nel più esperto avversario, avrebbe sicuramente potuto ambire, a sua volta, ad una piazza d’onore.
Open Bagno a Ripoli (Firenze): Maurizio Bontempo ha vinto il proprio girone, ma poi si è fermato al secondo turno del tabellone finale. -
TORNEI NAZIONALI: CARLO ACCORSI FA EN PLEIN ALL’OPEN DI ESTE
Este (Padova): Dopo aver fatto il vuoto all’ultimo raduno regionale, l’outsider villadoriano Carlo Accorsi è
riuscito addirittura a migliorarsi al torneo Nazionale tenutosi lo scorso fine settimana ad Este (Padova).
Il rossonero, che da vari anni milita nel campionato estone, ha confermato di essere fuori categoria e, così
come a San Felice sul Panaro, si è imposto nella gara di V Categoria senza concedere neppure un set agli
avversari. Poi, qualificatosi di diritto al torneo superiore, è salito sul podio più alto anche nei IV Categoria,
dando ad intendere di essere pronto per il titolo tricolore in palio il prossimo anno. Bene comunque, in
Veneto, anche i giovanissimi modenesi, sebbene sia mancato l’acuto. Lorenzo Rettighieri e Davide Monari,
nel doppio IV Categoria, si sono fermati ad un passo dal podio, cioè ai quarti di finale. Stesso risultato, semi
sfiorata, per l’Under 15 Rettighieri anche nel singolare maschile di IV Categoria, battuto solo dal finalista del
torneo, poi regolato dal compagno di squadra Accorsi nel match decisivo per l’oro. Davide Monari è uscito
al secondo turno del tabellone finale, così come Maurizio Bontempo.
La gara si è conclusa a notte fonda tra non poche polemiche per l’organizzazione non proprio lungimirante.San Felice Sul Panaro: torneo di III Categoria nazionale, avaro di spunti per i nostri colori. Sia Michele
Bignami che Roberto Vai hanno superato il proprio girone di qualificazione, ma il primo si è bloccato al
secondo turno per mano del vincitore dell’argento, il fiorentino Campanale, mentre Vai si è dovuto ritirare. -
Nazionale Giovanile di Terni e Regionale di San Felice s.P.
LORENZO RETTIGHIERI BRONZO AL NAZIONALE GIOVANILE – MARCO RONCACCIOLI SI IMPONE AL REGIONALE DI SAN FELICE
NAZIONALE GIOVANILE DI TERNI
Presso il Centro Federale di Terni, è andato di scena il torneo nazionale giovanile valevole per la
qualificazione al WTT Youth 2023, prestigiosa gara internazionale giovanile in programma prossimamente a
Lignano Sabbiadoro. Il migliore di tutti è stato, ancora una volta, Lorenzo Rettighieri, che si è aggiudicato un
importante bronzo nella gara classe 2010/2011. Nella competizione 2008/2009, invece, Lorenzo si è
fermato al primo turno. Ottima prova anche per Daniele Rossi, che nella competizione dedicata ai
2004/2005 si è fermato ad un passo dal podio, ai quarti di finale, sconfitto solo da Giordano, vincitore del
torneo.
Davide Monari non ha superato il proprio girone sia nella gara 2004/2005 che nel 2006/2007, idem Elena
Ferretti nel femminile, giungendo peraltro terza in entrambe le qualifiche.REGIONALE DI SAN FELICE SUL PANARO
A San Felice Sul Panaro, invece, si sono disputate le gare regionali valevoli per la qualificazione ai prossimi
Campionati Italiani in programma nell’estate 2024 a Riccione.
4 Categoria: finale tutta villadoriana, col super veterano Marco Roncaccioli che ha avuto la meglio sul
proprio compagno di squadra Matteo Malizia. Out in girone Maurizio Bontempo.
5 Categoria: ha stravinto il titolo, senza perdere neppure un set, l’out sider Carlo Accorsi, decisamente
troppo out sider. Tiziano Bacchelli, primo in girone, non è andato oltre il secondo turno. Giuseppe Sturiale e
Michele Corradi, secondi in girone, si sono fermati anch’essi al secondo turno. Francesco Cammarano e
Luca Bandini non hanno superato i rispettivi gironi, così come Elena Gabbi nel femminile.
6 Categoria: buon quarto di finale per Andrea Bertelli, mentre Andrea Gheduzzi, secondo in girone, si è
arenato poi al primo turno del tabellone. -
TORNEI OPEN DI INIZIO STAGIONE
Isola d’Asti
La migliore promessa del tennistavolo modenese, Lorenzo Rettighieri, non poteva iniziare meglio la
stagione pongistica 2023/2024. Il villadoriano classe 2010, difatti, si è subito imposto nel torneo nazionale
Open di IV Categoria andato di scena ad Isola d’Asti (Asti). Il giovane rossonero, tra l’altro, oltre a non aver
perso neppure un incontro nel corso della competizione, si è imposto per 3-0 nei quarti di finale, in
semifinale ed in finale, a testimonianza di una forma già eccellente, che lascia ben sperare per gli imminenti
impegni individuali e a squadre.
Buona prova anche per l’altro giovane villadoriano in gara, Davide Monari, battuto ai trentaduesimi
dall’esperto giocatore lombardo Mauro Vanzani, a sua volta finalista, che però nulla ha potuto contro lo
straripante Rettighieri nel match per il podio più alto.
Cortemaggiore
Ottima prova di Daniele Rossi che si è aggiudicato l’argento nell’Over 50, battuto solo in finale dal bresciano
Moras. Roberto Vai fuori al secondo turno. Davide Monari e Lorenzo Rettighieri fuori in girone.
Nell’Over 1000, Davide Monari ha vinto il proprio girone ed è poi arrivato sino agli ottavi. Elena Ferretti out
in girone.
Colpaccio di Andrea Bertelli nell’Over 4500 dove ha ottenuto il bronzo, superando poi il girone come primo
anche nell’Over 2000 (per poi uscire al primo turno). Sempre nell’Over 2000, Michele Corradi fuori in girone
e Luca Bandini eliminato al secondo turno del tabellone finale.
Castiglione di Ravenna
Maurizio Bontempo ha vinto il proprio girone, ma poi si è bloccato subito al primo turno dell’eliminatoria
diretta. -
UOMINI, MEZZ’UOMINI, OMINICCHI E QUAQUARAQUA
26 ottobre 2022
Eh sì, lo sappiamo, avete perfettamente ragione, siamo in mega ritardo con la rubrica ed ogni anno è sempre peggio. Persino Sua Presidenza ci ha pesantemente rampognati, minacciando anche il licenziamento! Il fatto è che, oltre all’età, che comporta un progressivo rallentamento e decadimento ormonale, siamo stati in tutt’altre faccende affaccendati: prima c’è stata la raccolta dei pomodori per sbarcare il lunario, poi la vendemmia anticipata a causa della siccità, infine, tutti a spaccar legna in vista dell’inverno. Beh, del resto, non tutti lavorano in banca o nell’alta finanza, ma, bando alle lamentele, veniamo alle questioni pongistiche.
Ci perdonerà, anzitutto, il grande Leonardo Sciascia per aver mutuato la sua celeberrima citazione, ma si addice ad alcuni personaggi che si aggirano nel nostro micro cosmo.
Benchè con le pezze al culo, forse al freddo e al gelo quando inizierà l’inverno, siamo nuovamente ancora qua, imperterriti, nell’ambizioso tentativo di sopravvivere e, perché no, anche di migliorarci.
Quindi, alla faccia della miseria, tanto per incominciare, ci siamo concessi un nuovo allenatore e non uno qualunque, ma un autentico pezzo da novanta, il mitico Mattia Crotti, che non ha certamente bisogno di presentazioni, né delle nostre sperticate lodi, ma che ha iniziato di sicuro la nuova avventura con l’assoluta professionalità che lo contraddistingue, addirittura, con un occhio di riguardo anche per noi poveri vecchi storpi. E, per il coraggio di essere entrato a far parte della nostra famiglia di pazzi, certamente, Sciascia lo avrebbe catalogato tra i meritevoli, speriamo solo che resista…
Un altro pongista che ci sentiamo di schierare a pieno merito tra gli “uomini”, nonostante la sua tenera età, è sicuramente Daniele Rossi, il quale, a differenza di altri, ha saputo resistere alle lusinghe di mille sirene e ha scelto di rimanere ancora con noi, benchè avesse avuto, a sua volta, offerte altisonanti. A lui, auguriamo sinceramente le più grandi soddisfazioni sportive e di arrivare quanto prima a giocare nella massima serie, probabilmente non in rossonero, ma per il momento ce lo teniamo stretto. Altri, al contrario di lui, per quattro miseri denari, non hanno esitato un istante a cambiare casacca e senza neppure voltarsi indietro per salutare gli amici, tipicamente, da mezz’uomini.
Danielino, dunque, ci riproverà in B1 con i consueti compagni di merende: il capo ferro tranviere Bacchellino e il Bigna, quest’ultimo, candidato nostro allenatore nel 2040. A dargli una mano, udite udite, è riapparso anche Steve Vai, saltuariamente, dato che oramai, come noto, Robby è impegnato a tempo pieno a fare il procuratore calcistico, speriamo solo si ricordi di noi quando guadagnerà come Jorge Mendes.
Obbiettivo del team, naturalmente, provare a salvarsi in un girone bello tosto.
Dopo la retrocessione dello scorso anno, la C1 sperava di riscattarsi prontamente, invece, è finita in un raggruppamento assurdo e infarcito di fuori quota, un po’ come andare a disputare il torneo parrocchiale di calcetto e trovarsi di fronte Messi e Pelè. Peccato, perché il RoncoPuffo, così soprannominato perché usa la gomma non marcia di colore azzurrino, nonostante sia oramai prossimo alla pensione, è parso ultimamente in gran forma (sua figlia fotomodella lo è ancora di più, per la verità) e a quasi novant’anni ha addirittura festeggiato il ritorno tra i Terza Categoria (con annesso pagamento di pizza a chi ci aveva scommesso sopra). Non solo, per tirare alla promozione, si era anche assicurato i servigi di Toni Greca, al quale la C1 starebbe certamente stretta, se non fosse che i neo doveri coniugali sembrano spomparlo non poco.
Danielone Stanga, dal canto suo, è parso un po’ troppo dimagrito, con conseguente minor morbidezza di mano, mentre Patè è pure lui super impegnato con le donne. Insomma, questa squadra pare poter puntare si e no alla medaglia di legno in questa stagione.
Ma il più grosso errore della dirigenza, a nostro avviso, sia per la B1 che per la C1, è stato quello di non tesserare il Doc Piacente, uno dei maggiori talenti inespressi del tennistavolo italiano e, probabilmente, europeo. Un virtuoso della racchetta che, se avesse iniziato a giocare a dieci anni, adesso sarebbe ancora titolare in Nazionale. Un po’ come sostenere che, se ci fosse stato il Viagra già negli anni ottanta, io avrei potuto fare il porno divo meglio di Rocco Siffredi. Ma tant’è, il Doc, da vero uomo, sentitosi ad un certo punto poco valorizzato, ha preferito ritirarsi (per il momento) piuttosto che scivolare in qualche serie inferiore o al soldo del mercenario di turno. Altri, al contrario, sostengono che ci abbia voltato le spalle per le ragioni più disparate: perché non possiamo permetterci gli inservienti che montano e smontano i tavoli quando lui scende in campo; perchè la polisportiva non gli ha riservato un parcheggio privato per il suo bolide davanti all’ingresso della palestra; perché quando ci sono i match che lo vedono impegnato non vi è sufficiente cartellonistica e pubblicità in città. E così via, altre invereconde malignità. Di sicuro, per il suo addio, sarebbe stato doveroso organizzare un evento memorabile, per lo meno con ballerine brasiliane e mescita di champagne, invece nulla, il bilancio non lo consentiva. Per fortuna, uno dei più rinomati brand mondiali di materiale pongistico, in concerno con la Federazione, sta per mettere in commercio un telaio commemorativo a lui dedicato. Personalmente, speriamo che ci ripensi e torni a presentarsi in palestra, anche con berretto e occhiali da centuro andrebbe bene.
Vita tranquilla per la C2, anche perché il buon Ing. Allegri, autorità in fatto di pranzi e cene, è stato abile stavolta anche in campagna reclutamenti, assoldando subito uno dei nostri migliori acquisti stagionali, Matteo Malizia, che, difatti, ha subito ben figurato dalle prime uscite. Lo Stortino Michele e lo Smilzo Bontempo, confidano di poter completare l’opera.
In D1, Lorenzino Rettighieri prometteva di farla da padrone e non si sta smentendo: subito tornei vinti, 100% in avvio di campionato, speriamo continui così, prima che le femmine lo circuiscano, come pure i suoi giovani compagnucci, Davide Monari e il futuro Ing. Andrea Bendin: stai a vedere che quest’anno, senza vecchiardi tra i maroni, a parte il Bacchellone a fare da chioccia, vanno a promuovere.
La D1 dei diversamente giovani, al contrario, nel girone di ferro nordico, non avrà vita facile e la Maiella e soci dovranno cacare autentiche viole se vorranno salvare anche quest’anno la pellaccia. Buone vibrazioni anche per la D2 di Sua Avvocatura Michele Corradi, che ha opzionato l’altro neo acquisto Antonio Andreoli e ha confermato quella peperina dell’Elena Ferretti e Luca Bandini. In D3, il Prof. Crocè ha partorito una nuova formazione start-up, lanciando esordienti assoluti e riproponendo degli autentici highlander del calibro di Umberto ‘Tacchi e l’Ing. Bertelli.
Ma veniamo agli “Ominicchi”, ovvero i mostruosi geni che hanno recentemente partorito la rivoluzionaria riforma dello sport dilettanstico, con una serie di norme, una peggio delle altre, che rischiano di mettere in mutande molte associazioni sportive. Costoro, probabilmente, non hanno mai frequentato le piccole polisportive, men che meno le avranno mai gestite o hanno un’idea della palude in cui annaspano gli sport minori. Pensano, forse, che tutti gli allenatori siano Josè Mourinho e gli atleti Cristiano Ronaldo. Ah già, l’onorevole intento era quello di professionalizzare lo sport dilettantistico, di garantire “adeguata copertura previdenziale” a tutti gli sportivi. Certamente, con la fantastica gestione separata Inps, i neo coperti andranno a prendere pensioni d’oro (tra circa cent’anni): non c’è bisogno di essere dei luminari di finanza per capire che la novella si tradurrà di sicuro, forse unicamente, in maggiori costi e adempimenti per le piccole società, che già sono a novanta gradi a causa delle bollette insostenibili. Di questo passo, più che il “Giorno della Civetta”, nel 2023, rischia di arrivare per loro il “Giorno del Cuculo”, che notariamente vola all’altezza del ….
Dulcis in fundo, abbiamo i Quaquaraqua, che parlano, starnazzano, favellano, comprano mega attici con giardino pensile e piscina, promettono di invitarti per una grigliata propiziatoria e poi ti paccano a ripetizione: una volta c’è un impiccio, una volta il Covid, una volta la siccità, e gli anni passano invano, chissà magari il prossimo sarà quello buono e sarebbe bello poter festeggiare la fine di questo periodo di …..
