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angolo dello storto

LE PROIEZIONI DI SPIDER-MAN

17/09/2018

Signori, della serie “a volte tornano”, l’Uomo Ragno è ufficialmente di nuovo tra noi, più vispo e
zampettante che mai, in grado di arrivare ovunque con le sue lunghe leve. Sua Presidenza, con un geniale
colpaccio sul mercato, degno del miglior Moggi, lo ha infatti riportato in Villa, alla direzione tecnica,
affiancando così il Sinigo, che a fine stagione, tra impegni da coach, gare e accompagnamenti vari (non di
donzelle), avevamo lasciato un po’ col fiato corto e non per le troppe paglie.
L’ambiente lo ha riabbracciato subito con grande affetto, i più attempati se lo ricordano benissimo quando
era ancora uno scricciolo, ma già durissimo a cedere, mentre oggi lo ritroviamo padre di famiglia e,
soprattutto, con un notevole bagaglio tecnico e una maturazione frutto del lungo girovagare per l’Italia (e,
volendo esagerare, anche all’estero, considerando l’esperienza nella “lontanissima” San Marino). Certo è,
comunque, che le ragnatele si sono impossessate del Pala Passini, con un effetto, al momento, altamente
professionalizzante, sia per i giovani che per le immancabili panzute cariatidi.
Riguardo ai risultati, staremo a vedere più avanti, ma adesso, a settembre, è tempo di previsioni, delle
profezie addirittura, naturalmente, pure delle gufate. Per la passata edizione, sul tema, intervistammo,
appunto, il Gufo Maltese, ma quest’anno non abbiamo voluto scomodarlo, l’esoso ci ha chiesto troppa pila,
per cui l’abbiamo lasciato a poltrire ai tropici, all’ombra della sua palma vista mare col mojito in mano.
Anche perché adesso abbiamo Spider-Man a cui chiedere lumi. Peccato solo che il nuovo Mister sia di
poche, anzi pochissime parole, spesso da intuire e da interpretare, difficilissimo estorcergli dichiarazioni
quasi quanto fargli punto al tavolo per un nc. Ci abbiamo provato.
Serie A2: confermatissimo, ovviamente, Capitan Sinigaglia e il Gualdino (anche perché lontanamente
imparentato col nuovo sponsor), esordiente di lusso il Bacchellino. Riusciranno a fare un campionato di
vertice come lo scorso anno? Il sentiment, in tal senso, non è positivo: il girone appare più impegnativo
rispetto a quello della passata stagione; il Sinigo inizia ad invecchiare e fuma troppo (no, non “infila”
troppo, come direbbe lui, fuma troppo); Matteo, al sabato sera, appare eccessivamente distratto dalle
cubiste e dalla messa in piega del proprio ciuffo ribelle; Federico penserà troppo alla Cata, speriamo non
cada in depressione. Mettiamo la firma per un onorevole piazzato? O poco più.
B1: formazione completamente inedita, con obbiettivo dichiarato salvezza che sembra passare
integralmente attraverso la folta chioma di Lollo, ancora alle prese con i suoi soliti acciacchi, in pratica, un
ventenne con un fisico da pensionato (copyright di Sua Presidenza). Senza di lui o con una presenza a
mezzo servizio, la partita potrebbe farsi dura. Certo Sandrino, al suo rientro all’ovile dopo la parentesi
parmense, appare motivatissimo quanto abbronzato, come pure Steve, che torna a cimentarsi in una serie
degna del proprio blasone dopo la stagione in B2. A proposito, anche qua un esordiente, Tommy, il cui
rendimento sarà però influenzato dai suoi ormoni assatanati e se gli concedaranno un po’ di requie
potrebbe anche cavarsela. Ma sì, dai che si salvano, e capitan Vai, più scaramantico di un partenopeo pur
essendo piemontese, è già lì che smanopola i gioielli di famiglia.
B2: della serie, come buttare delle povere anime innocenti nella mischia, oltretutto, avendo come cocchiere
Raffa, l’uomo dei record, tre allenamenti in due anni! Certo Mundino, Casini e Pecchi ci stanno invece
dando dentro parecchio, ma basterà in un autentico girone di ferro? Sembra assai dura, non bisognerà mai
mollare, avere pazienza e forse, al photofinish, un paio dietro si riusciranno a mettere.
C1: Lorenzo Camma, elevato, nonostante la tenera età, a ruolo di capitano della sua squadra, ha subito
mostrato la propria inesperienza, sfidando il Ronca al sorteggio per i gironi e, ovviamente, perdendo. In
compenso, Lorenzo ha avuto la squadra che agognava, con Michelino e un altro ottimo neo acquisto,
Daniele Stanga, che ha già promesso di far guarire proprio il Camma dalla propria inappedenza e
dipendenza dal riso in bianco. Una buona formazione, questa, che non salirà mai, ma che dovrebbe salvarsi
onestamente.
Assai diverso il discorso per l’altra C1: lo scorso anno il Ronca, Piacente e Gigi Sala avevano parato le
chiappe grazie alle performance in crescendo di Pecchi, al cui posto però è arrivato lo Storto, per cui sono
irrimediabilmente fritti! Anche se il Ronca è tornato al suo vecchio amore, il puntinazzo, e Gigi ha promesso
di allenarsi almeno una volta al mese, non ce la faranno mai (salvi sortilegi e anatemi sempre possibili, date
le circostanze…).
C2: perché Gianca, pure lui convertitosi al puntino, abbia voluto retrocedersi nella serie regionale, resta
ancora oggi un mistero come la vita dei Sumeri; in sua compagnia, quelle due vecchie lenze di Carlone

Presta e del Bacchellone, ma, soprattutto, un altro eccellente acquisto dalla cantera Maior (se un giorno
dovesse prender fuoco la nostra palestra sappiamo chi potrebbe essere l’artefice), Daniele Rossi,
giovanissimo talento, davvero molto interessante e già destinato a salire magari in corso d’opera. Piani alti
della classifica garantiti!
D1: due formazioni che coltivano ampi sogni di gloria: quella di capitan Rino punta alla terza promozione
consecutiva, con conseguente foto e successiva rinuncia, in compagnia dei soliti noti, l’Ing. Varisco, Benatti
e le gemelline Triboi. Dall’altra parte, risponde il Piccio con i suoi giovanotti di belle speranze, Jhonny, Ricky
Franchini, il neo acquisto Sanfilippo, oltre a Willy non appena rientrerà dall’incidente. Forza ragazzi,
potreste rappresentare le uniche promozioni al termine della prossima stagione.
D2: dopo aver spopolato lo scorso anno, stravincendo la D3, è venuto il momento della verità per Bertelli, il
Camma padre e i professori Maiellano e Sturiale, stavolta sì che ci sarà da remare, obbiettivo salvezza in un
mare tempestoso.
D3: la chioccia Tioli, tra una serata in disco e un torneo di tiro con l’arco in abiti medievali, ha deciso di farsi
carico dei più piccoli per condurli a grandi imprese, con lui e Michele Corradi, i giovanissimi esordienti a
tempo pieno Davide Monari e Kevin Iacono, speriamo di tutto cuore in qualche sorpresa.
Per finire, prima di augurare buon campionato a tutti, è nostro dovere, per garantirci il lauto stipendio,
sleccacciare un po’ Sua Presidenza, che vogliamo, genoflettendoci, umilmente ringraziare per il neo
allenatore, per i tanti nuovi acquisti, per i due tavoli Stag su cui noi scarsoni non abboccheremo neppure a
Natale e Capodanno e, soprattutto, per le fantastiche nuove palline di m…..materiale inedito...