Le nostre rubriche

PAGELLONE DI FINE STAGIONE
A2, voto 8-: certamente un buon campionato per la Widiba, seconda piazza meritata, difficile fare di più,
anche se al ritorno ha pesato la sconfitta interna con la capolista e, soprattutto, la “steccaccia” in terra
crucca.
Marco Sinigaglia 8: meriterebbe qualche decimale in più per essere stato un’ottima guida dei locali e
ristoranti della Riviera Romagnola, ma non possiamo sorvolare su qualche sconfitta di troppo, non da lui.
Matteo Gualdi 8: la percentuale superiore al 60%, in questo girone, è ragguardevole, ma il votone se l’è
meritato soprattutto per i risultati ottenuti nelle gare miste, dimostrando che il bicipite voluttuoso non
servirà al ping pong, ma di sicuro è efficace per rimorchiare le donzelle.
Federico Bacchelli 7 ½ : anche dopo il ritorno di Catalina al talamo, il rendimento è stato più che buono,
abbiamo notato solo qualche occhiaia in esubero.
B1, voto 7-: con una partenza sprint nelle prime gare di ritorno, la Zerosystem ha chiuso il discorso salvezza
con ampio anticipo, tirando un po’ troppo i remi in barca sul finale di stagione, in un girone, peraltro,
veramente impegnativo.
Tommy Seidenari 8-: l’esordiente, a consuntivo, e certamente a sorpresa, il migliore dei suoi; il meno,
perché sta pensando di interrompere la propria carriera, adesso che è al suo massimo storico, per le troppe
donne e per il lavoro.
Capitan Vai 7: sempre ottima gestione del team e buone prestazioni, quando abbiamo avuto l’onore di
vederlo in campo.
Sandrino Bisi 6 ½: il solito indomito lottatore, peccato per qualche acciacco di troppo legato alla giovine età.
Lorenzo Guercio 6 ½: il 20enne fotomodello, con la tenuta fisica di un 80enne, si è un po’ ripreso nel finale
di stagione, per poi piantarsi di nuovo, consigliabile, per questa estate, una lunga vacanza in qualche spa di
Lourdes.
Giovanni Bisi 8--
: a sorpresa, l’abbiamo nuovamente visto al tavolo ed è stato subito uno
spettacolo, con annesso ennesimo titolo tricolore; i meno se li prende perché non pensa di andare avanti,
insomma, si è comportato come una bella donna che te la solo annusare e poi si tira indietro.
B2, voto 5: certo sulla retrocessione hanno pesato gli infortuni a catena che hanno affossato la squadra, ma
anche prima di tali sfighe la classifica langueva.
Matteo Pecchi 8-: la sua parte l’ha fatta, i miglioramenti non sono mancati, come pure i risultati nella gare
individuali, gli conferiamo tuttavia il meno perché ci risulta che non sia ancora riuscito a rimorchiare la
figlioletta del Ronca.
Raffa 7-: il capitano pensava forse, ad inizio stagione, di non scendere neppure in campo, invece la sfortuna, specie dei compagni, lo ha costretto agli straordinari e considerato che la sua media di allenamento è scesa ad una sessione e mezzo ogni due anni, non si è neppure disimpegnato malaccio; il meno in pagella, in quanto si vocifera che intenda convolare a giuste nozze.
Alessandro Casini 6 ½ : peccato per l’infortunio, dato che aveva fatto un buon girone di andata, al netto
della batosta rimediata contro quel vecchio marpione di Troni; Francesco Mundo 6--: vale per lui quanto
detto per il suo socio Casini, con l’aggravante che dopo aver recuperato dall’infortunio non si è più visto in
palestra.
C1, voto 7-: alla fine, campionato da metà classifica, senza infamia e senza lode, per la Keratrans, complici
ben tre sconfitte per 5-4, certamente poco fortunate, nel girone di andata.
Michele Mirabella 7 ½: rendimento tutto sommato costante, tranne quando verso fine stagione ha sentito
la primavera e ha abbandonato la squadra. Lorenzo Cammarano 7--: continua a farsi apprezzare più in
versione di procuratore e direttore sportivo, vista l’attitudine ad arraffare i giocatori altrui, che come
pongista, dato che non ha avuto il coraggio di fare un solo torneo di Terza Categoria. Daniele Rossi 7: un
buon inizio in C2 e un ottimo proseguimento anche in C1, fatta salva qualche distrazione, inoltre, da citare
alcune interessanti performances in gara individuale. Daniele Stanga 6 ½ : finale in crescendo per il ns neo
acquisto piemontese, complice anche la dieta che gli ha consentito di perdere ben tre etti.
Metalparma, voto 5: non è bastato neppure smazzolare due volte La Spezia per salvarsi, troppe le occasioni
gettate alle ortiche e troppi gli ormai ex in campo.
Marco Roncaccioli 8+: difficile confermare la media da capogiro del girone di andata, è stato comunque
l’unico in grado di tenere in piedi la baracca, una reale seconda giovinezza. Gigi Sala 6 ½ : il suo score è
praticamente retto solo dalla duplice sfida con i liguri, in cui è effettivamente sembrato quello dei tempi

d’oro; per il resto, assente ingiustificato e pronto per essere venduto. Marco Piacente 6+: non appena ha
superato il suo “colpo di fulmine motoristico”, ha iniziato a macinare risultati, ma oramai era troppo tardi.
Lo Storto 4+: gli viene conferito il + perché finalmente, dopo una stagione penosa, ha ufficializzato il proprio
pensionamento.
C2, voto 7-: la colpa principale della Bper è stata quella di farsi soffiare, nel momento clou, Danielino Rossi
dal Camma e, a quel punto, addio sogni di promozione.
Giancarlo Patera 7 ½: come già detto, gli piace vincere facile perché non è questa la sua categoria. Tiziano
Bacchelli 7-:
potrebbe fare meglio, se non fosse sempre in vacanza e a scambiare foto osèe col telefonino.
Carlo Presta 6--: un meno perché così dimagrito non ci piace e l’altro meno perché avrebbe annunciato il
proprio insindacabile ritiro.
D1, voto 7 ½, per entrambe le formazioni. La Pfm ha mancato gli spareggi veramente di un soffio, reggendo
anche l’urto della partenza della gemellina. Cristina Triboi 8-: l’abbiamo punita perché ci ha abbandonati sul
più bello. Stefano Varisco 8: rendimento che oseremmo definire ingegneristico. Fabio Benatti 6 ½: anche lui
il solito costante apporto. Rino Liambo 6: come pure il suo bimbo, sperava di non dover giocare….e invece…
Play off sfiorati anche per l’Alfa Auto. Johnny Contreras 8: nonostante gli inediti impegni lavorativi, il
nostro “gobbo esotico” ha saputo farsi valere. Capitan Piccinini 7 ½ : sarebbe da castigare perché ha deciso
di trasferirsi in cruccolandia, ma il voto è troppo meritato. Riccardo Franchini 7: prosegue il suo percorso di
crescita, attendiamo un’accelerazione; Marco Sanfilippo 7-: altro ottimo acquisto di questa stagione.
D2, voto 8- : dovevano tirare a salvarsi, invece hanno rischiato di promuovere. Michele Maiellano 8:
autentica rivelazione della squadra, oltretutto, sempre più ostico con la sua gommaccia; Francesco
Cammarano 7; Vito Addamo 7- Giuseppe Sturiale 6 ½ ; Andrea Bertelli 6-.

D3, voto 6 ½ : Michele Corradi e capitan Tioli 7 ½ ; Davide Monari 7; Kevin Iacono 6- dato che ha deciso di
smettere; Umberto Bertacchi 6.
Dirigenza e “a volte ritornano”: Alessandro Battani 8+: si merita un bel + di incoraggiamento per il suo
nuovo lavoro a tempo pieno adesso che è in pensione; pronti iva, si è lanciato sul mercato, stile Pirata sulle
pollastre, speravamo che ci comprasse una bella allenatrice sovietica, invece…. Invece è riapparso Ivan
Malagoli, voto 7:
il figliol prodigo ha abbandonato le spiagge maltesi ed è tornato all’ovile, dichiarando,
durante il discorso di insediamento, che farà cesto gratuito anche ad anziani e loffi. Luca Verati 7: altro
gradito ritorno per la prossima stagione, pronto anche a sfidare Gualdi a braccio di ferro.