Le nostre rubriche

L'ALFABETO DI POREC 2014

Eccolo! Anche quest'anno tutto lo Stage di Porec condensato nell'alfabeto più atteso e temuto di tutto il circuito pongistico, soprattutto quello "palleggiante".


A come Arnaldo: permettetemi un leggero conflitto di interessi, ma babbo Zillo che torna in Croazia a pieno servizio del Tt Palleggio (nel quale è stato investito dal sire della carica di responsabile gastronomico) meritava una citazione.

B come Benny: altra colonna portante dello stage, una garanzia di spettacolo e di divertimento, con un cuore grande così. Non c'è Porec senza di lui.

C come Casanova: piccola ma spettacolare disco di Vrsar, paese a pochi chilometri da Porec. E' stato un amore a prima vista, dove nemmeno freddo e pioggia hanno fermato le visite praticamente quotidiane dei nostri eroi.

D come Delfin: E' sempre lui, l'hotel-base della nostra "colonia"per lo stage a Porec. La hall sembra un aeroporto, se hai la camera nei settori F o G cammini qualche minuto per uscire dall'albergo, ma l'esperienza è collaudata.

E come Estate...mai vista: un po' perché il maltempo ha fatto da padrone nel'arco dei mesi più caldi, un po' per il significato "robe never". Sta di fatto che anche a Porec c'era un freddo assurdo di sera. Le coperte al pub sulla torre di Porec sembrano una presa in giro a metà agosto, ma non erano affatto fuori luogo.

F come Frusta chiodata: strumento prediletto e pluri-invocato dal Sire per le punizioni, soprattutto a soggetti femminili.

G come Grigliate: carne o pesce poca importa, con due cene (rigorosamente fuori dal Delfin) che hanno dato soddisfazione ai membri dello spettacolo, in particolare a palati e a... panze

H come Hospital: per fortuna, nessun infortunio dei "players" nella preparazione fisica. Tutto è bene ciò che finisce bene. Bravi.

I come Ivo: noto ristoratore autoctono ben conosciuto nel corso degli anni e che quest'anno è stato liberato a partire dal secondo giorno con decreto regale.

J come "Jean-Claude" Caprì: per il dominatore del Regno delle due Sicilie non ci sono aggettivi adatti per descrivere il cuore d'oro, lo spirito di abnegazione e la propensione allo spettacolo. Immenso

L come Leader: Matteo Carboni. Costantemente sotto pressione dai più alti vertici del Tt Palleggio, il Carbo mostra spalle larghe e si toglie lo sfizio di dominare il torneo finale dello stage.

M come Miguelito: alias Michele Bravi, è stata l'assenza più importante di Porec 2014. Firme e controfirme pur di averlo in gruppo, ma purtroppo non ce l'ha fatta a esserci. Il termometro dello spettacolo sarebbe schizzato alle stelle. In più occasioni è stato ricordato durante la settimana croata.

N come Negligenza: non intesa come il Pirata (sommo maestro) ci ha insegnato, bensì nel senso della causa del "monta e smonta" in palestra a favore del volley russo dopo che gli amici di Porec non erano stati impeccabili sul sistema-prenotazioni.

O come Occhi della Tigre: ovviamente, fuori dalla palestra per lo spettacolo. Ma anche O come Ospitalità, non certo il punto caratteristico del turismo croato a quanto pare.

P come Palleggio: non un obiettivo, non un traguardo, bensì uno (anzi, lo) stile di vita. E ovviamente: chi non palleggia è libero.

Q come Quartetto di beach volley: sembrava una nazionale affiatata, invece è stato creato dal nulla sulla spiaggia: Silvia Traversi in palleggio, Caprì e Zillo a martellare (giusto per tenersi in allenamento specifico) e Ale Soragna a buttar su in seconda linea. Due vittorie su due in una spiaggia, un po' di libertà nell'altra dove il livello era ben più alto.

R come Romani: il gruppo dei pongisti capitolini è un tratto caratteristico degli ultimi stage di Porec, con la comunità sempre in espansione. Daje!


S come Sire: come non dedicare una lettera al nostro sovrano illuminato Massimo Cattoni. Faro del Tt Palleggio, scandisce i ritmi palleggianti della truppa.

T come Tioli: spettacolare. Energie a mille; addirittura ormai c'è un bar che ha cambiato nome in suo onore, in quanto cliente fisso. 

U come Ufficialità: quella data dal pongista romano Cirincione per motivare la sua assenza non preventivata allo stage con tanto di certificato medico.

V come Villa: o Palafitta come vien chiamata: parliamo della disco di Porec, spesso deserta. Ma un giro lo si fa sempre... non si sa mai!

Z come Zillo: promosso "scriba" dello stage dato che il Guerzoni ormai è un giornalista in aspettativa.